Il problema non è più “tu non mi vuoi”. Il problema è “io ci ho provato, ma ogni sforzo è inutile con te.”
(Source: man-tenersi)
Preferirei litigare con te ore e ore, sbattere la tua testa dura contro la mia.
Vorrei sentire il tono della tua voce alzarsi, per schiantarsi con la mia, odiarci fino al midollo, incominciare una lotta senza vincitori. Urla, strilla, gettami addosso tutto il veleno che hai in corpo. Ma non smettere mai di provarci. Non smettere mai di sperare che le cose possano andare meglio, se solo abbiamo il coraggio di affrontarle. Parlami sopra, sii testardo e ribollente di rabbia, e non fermarti, mai. Perché è proprio quando taci, che inizio a temerti. Proprio come l’aria, scappi via in silenzio dalle mie dita, insieme ai cattivi presagi. Il male si può concludere con la pace; l’indifferenza, invece, annuncia la sconfitta.
Ho mandato talmente tanta gente a quel paese che il Sindaco di Fanculo, mi ha consegnato, le chiavi della città per l’aumento demografico.
C’è solo una cosa che vorrei da te. Che mi ricordassi.
Se tu ti ricordassi di me, non mi importerebbe nulla neanche se tutti gli altri mi dimenticassero.
